“Mamma sei sempre nei miei pensieri. Spostati!”, il monologo di Cinzia Leone

7 e 8 febbraio: uno spettacolo sulla “mammità”, sul distacco dal cordone ombelicale, su come nel bene e nel male la mamma condiziona i nostri atteggiamenti, i nostri pensieri e tutto il nostro essere.

Viene “analizzata” comicamente l’impronta che ogni madre lascia sulla propria figlia e che la figlia lascerà a sua volta sui propri figli, in un circolo che si perpetua di generazione in generazione.

Durante lo spettacolo Cinzia viene continuamente interrotta da telefonate della madre che le sottopone i propri problemi gastrici, intestinali, etc… Condizionata da queste intrusioni, Cinzia viene portata a ripercorrere le origini della vita – e l’evoluzione della figura materna – dal protozoico, l’era primordiale, al cenozoico, l’era attuale. Scopriamo così che il brodo primordiale dell’amore della prima mamma ha prodotto la gastrite della prima figlia che, divenuta mamma, a sua volta ha contribuito alla gastrite della propria figlia….e così via, passando di era in era. Lo stesso è accaduto con le paure primordiali della prima mamma, che si sono trasformate nel pannolino primordiale della prima figlia ovvero nella sua colite.

Foto di M. De Donato

Un mix di riflessioni sul cordone ombelicale, simbolo di un amore profondo, ma anche di un legame che spesso crea insicurezze e conflitti interiori.  La spettacolarità del monologo è arricchita dalle videochiamate con cui irrompe l’ingombrante mamma (in uno di questi video appare anche l’attore Antonello Fassari, scomparso nell’aprile 2025) e dalla presenza di una “suggeritrice vivente”, una curiosa forma meta-teatrale che aggiunge un elemento di spontaneità e imprevedibilità allo spettacolo.

7-8 febbraio 2026

TEATRO DOMMA

Botteghino : 3286077138 – dal Lun al Ven 16:00 – 20:00

ACQUISTA SU iTICKET: sabato 7 febbraio

Cinzia Leone (nata a Roma, 04/03/1959) fa il suo esordio come attrice teatrale nel 1981 con “Polvere di stress”. È autrice dei suoi spettacoli, tra cui i più famosi sono “Rodimenti”, “Poche idee ma molto confuse”, “Outlet” e “Nutella amara”, scritta con Corrado Guzzanti e Francesca Reggiani.
Il programma “Laggiù qualcuno vi ama” segna il suo debutta in televisione, dove raggiunge il successo nelle trasmissioni di Serena Dandini: “La TV delle ragazze”, “Scusate l’interruzione”, “Avanzi” e “Tunnel” (grande successo del 1994), in cui si produce in efficaci imitazioni di Francesca Dellera, Edwige Fenech, Anna Oxa, Marisa Laurito e Sabrina Salerno. Successivamente partecipa a “Stasera mi butto”, “La posta del cuore” e “Facce da quiz”.
Nel 2018 prende parte al remake de La TV delle ragazze in onda su Rai 3, intitolato “La TV delle ragazze – Gli Stati Generali 1988-2018” . Nel 2019 torna a lavorare con la Dandini nel programma comico “Stati generali”. Sul grande schermo è diretta da nomi di prim’ordine, come Lina Wertmüller, Francesco Nuti, Carlo Verdone e tanti altri ancora. Degne di nota le sue apparizioni-cult in “Parenti serpenti” di Mario Monicelli e in “Le finte bionde” di Carlo Vanzina.
Il 26 dicembre 1991, alla fine della prima del film “Donne con le gonne” di Francesco Nuti, nel quale aveva recitato, accusò un malore e venne ricoverata in gravissime condizioni per un aneurisma congenito all’arteria basilare. Un delicato intervento chirurgico a Phoenix, negli Stati Uniti, le salvò la vita, riuscendo poi a recuperare completamente l’iniziale paralisi totale.

Discussione chiusa

Commenti

Nessun commento da mostrare.