Le avventure di Gian Burrasca, matinée per l’ultimo giorno di Carnevale

Il 17 febbraio la platea del Teatro Domma ha accolto le classi di due I.C. del territorio (Aristide Leonori e Via Cilea), per trascorrere insieme un festoso martedi grasso.

La compagnia Il sentiero di OZ ha portato in scena un adattamento di Marco Zordan – direttore artistico del Teatro Trastevere – liberamente tratto da “Il Giornalino di Gian Burrasca” di Vamba, romanzo di formazione pubblicato prima a puntate su Il giornalino della Domenica tra il 1907 e il 1908, e poi in volume nel 1912.

W LA PAPPA COL POMODORO !

Uno scanzonato spettacolo al sapor di pappa al pomodoro, condito dagli scherzi del terribile Giannino Stoppani, soprannominato Gian Burrasca per la sua esuberanza, e accompagnato dalle musiche del celebre sceneggiato televisivo trasmesso dalla RAI negli Anni Sessanta ed interpretato da Rita Pavone, con la regia di Lina Wertmüller.

Dopo il benvenuto dato da don Simone Giovannella alle scolaresche ed ai loro accompagnatori, lo spettacolo ha preso il via.

La storia comincia con i discendenti di Giannino Stoppani che trovano il giornalino dell’avo e ne intraprendono la lettura. Scoprono così che il giorno del suo nono compleanno Gian Burrasca ha ricevuto in regalo dalla madre un diario, dove poter scrivere gli avvenimenti della sua vita. Giannino dice sempre quello che pensa e, peggio ancora, osa dire a voce alta anche quello che gli altri sussurrano o nascondono. Poiché gli hanno insegnato a dire sempre la verità, il bambino racconta tutto al diario, ma anche alle persone che incontra, suscitando reazioni che sfociano in situazioni comiche e caotiche.

Coinvolgendo i bambini in sala, i tre interpreti in scena, grazie a rapidi cambi di costume, si sono calati nei vari ruoli dello spettacolo: dal protagonista Giannino alle sue sorelle Ada, Luisa e Virginia con i loro spasimanti, alla vecchia zia Bettina la cui buffa acconciatura ricorda un pappagallo, agli avidi e tirannici coniugi Stanislao e Geltrude, direttori del collegio dove viene spedito l’esuberante ragazzino.

Elena Biagetti nel ruolo di Geltrude, la terribile direttrice del collegio

Ugo Caprarella, nei panni del direttore Stanislao, interagisce con uno spettatore in erba

Le marachelle compiute da Gian Burrasca nel contesto familiare e scolastico hanno catturato l’attenzione dei piccoli spettatori entusiasti, che sono stati invitati a non prendere come esempio il suo comportamento molto irrequieto. Anche le maestre soddisfatte dell’uscita scolastica hanno manifestato l’intenzione di ripetere l’esperienza a teatro, quale momento educativo divertente per i bambini ed importante supporto didattico utile allo sviluppo di una riflessione sul proprio modo di rapportarsi alla realtà. Crescere è uno spettacolo!

Ringraziamenti finali degli attori

Cogliamo l’occasione per anticipare alle docenti che tra gli spettacoli della compagnia, che dal 2005 realizza matinée per le scuole, figurano anche “il Grinch che rubò il Natale” per il periodo natalizio e “Riciclando…s’impara” sul tema dell’educazione ambientale. Per la Scuola dell’Infanzia propone “Il Gruffalò – A spasso con il mostro”, uno spettacolo con rime, canzoni e animali parlanti che tra lo scherzo e l’intrattenimento fa riflettere su tutto quello che è diverso da noi, nell’adattamento di Marco Zordan, messo in scena da Teatro Intrastevere con Antonio Randazzo e Maria Elisa Barontini.

Margherita De Donato – Referente delle matinée per le scuole, delegata dal RESPONSABILE DEL TEATRO DOMMA: don Simone Giovannella (cell. 333.3445451)

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