10 giugno: al Teatro Domma data unica di Michele La Ginestra con “Mi hanno rimasto solo…20 anni dopo”

In occasione della festa del “Centro di Formazione Giovanile Madonna di Loreto” Michele La Ginestra dona al Teatro Domma una data secca del suo spettacolo cult (scritto 20 anni fa, ma riveduto e corretto) che lo scorso maggio ha riportato sul palco del Teatro 7 ed in cui per la prima volta ha recitato insieme al figlio Luca chitarra e voce – che propone qualche sua inedita canzone. Ingresso libero. Le offerte raccolte sono in favore della partecipazione dei ragazzi del Centro giovanile alla GMG 2023 di Lisbona.

COME SI PUO’ NON ACCETTARE L’INVITO, QUANDO A FARTELO QUI NEL VIDEO E’ DIRETTAMENTE MICHELE LA GINESTRA?

In “Mi hanno rimasto solo” (citazione da “L’audace colpo dei soliti ignoti”,  film del ‘59 con Vittorio Gassman) Michele La Ginestra gioca con un palcoscenico vuoto e racconta al Teatro il suo sogno: poter interpretare ogni sera un personaggio diverso. Il Teatro lo ascolta e decide di diventare suo complice: apre il cassetto dei ricordi e gli fa trovare testi, costumi e musiche per realizzare il suo spettacolo.

Questa “cavalcata” teatrale fatta di pezzi inediti e filastrocche prende il via da un omaggio ad Ettore Petrolini dei primi del ‘900 Michele La Ginestra tocca tutti i generi teatrali, attraverso i suoi personaggi di maggior successo, tra i quali il sacerdote sui generis Don Michele, però lo spettacolo non è mai uguale a sé stesso, pur mantenendo una linea drammaturgica che non può e non deve mai cambiare.

“Mi hanno rimasto solo” è quello che può temere ogni artista in camerino prima di entrare in scena, pensando “Ci sarà pubblico stasera?”, ma ciò non vale per questo spettacolo di Michele la Ginestra che, lo scorso maggio, prima ancora di iniziare le due settimane di repliche al Teatro 7, con l’accompagnamento musicale del figlio Luca, era già “tutto esaurito” al botteghino!

“Mi hanno rimasto solo” non è solo un one man show dell’attore-autore e regista romano, ma uno spettacolo coinvolgente, che vuole regalare grandi risate, sorrisi, spensieratezza a chi ha deciso di passare una serata non a teatro, ma ‘con’ il Teatro.

10 GIUGNO, ore 21:00 – Vi aspettiamo numerosissimi per una serata imperdibile! L’ingresso è libero, ma all’uscita potrete lasciare la vostra offerta. Tutto il ricavato andrà per aiutare i ragazzi a sostenere le spese per la Giornata Mondiale della Gioventù 2023 di Lisbona.

Luca e Michele La Ginestra al termine dello spettacolo al Teatro 7 lo scorso maggio

Michele La Ginestra vi aspetta con “Mi hanno rimasto solo”… da non confondere con “M’accompagno da me”, un altro spettacolo storico dell’artista (andato in scena anche al Teatro Sistina con la partecipazione di altri attori, tra cui Ludovica Di Donato e Andrea Perrozzi presenti nel nostro cartellone 2022-23), che nel febbraio 2019 ha contribuito a lanciare la rassegna “Così fan teatro” del Teatro Domma.

Non serve il biglietto, ma prenotando al 3286077138 si ha garanzia dell’ingresso in sala entro il limite della capienza consentita.

Omaggio ad Ettore Petrolini
Nei panni di don Michele

Uno spettacolo divertentissimo, con momenti di poesia

Ecco un estratto di quanto è stato scritto su “MI HANNO RIMASTO SOLO”:

“Uno spettacolo dove si ride molto senza volgarità (…) La Ginestra è irresistibile!” Gabriele Antonucci – IL TEMPO

“Un La Ginestra in grande spolvero illumina il proscenio della festa, fa divertire, emozionare, commuovere, senza volgarità (…) serve a distrarci dalle angherie della vita!” Gianfranco Quadrini – TEATROFAX

“È un concentrato di emozioni, di sorrisi, di risate piene, di attimi di commozione (…) la vena umoristica intelligente passa, come in un gioco di dissolvenze, alla componente più sentimentale intessuta di cortesia e di delicatezza“ Simona Rubeis – SALTINARIA

“Michele la Ginestra, ancora una volta riesce a conquistare il pubblico in sala con la sua comicità e una mimica imbattibile” Laura Elia – ART CULT(URE)

“E’ l’occasione per passare una serata piacevole e spensierata è un vero peccato lasciarsela sfuggire” Antonio Bartalotta – L’ATTUALITÀ

“La Ginestra, con il suo tipico stile trasognato ma brillante, ci trasporta in un racconto bellissimo” Paolo Leone – CORRIERE DELLO SPETTACOLO

”La Ginestra dimostra le sue doti di attore brillante, riuscendo a conquistare il pubblico grazie alla sua innata comicità fatta di una mimica insuperabile e una espressività impareggiabile” Dino De Bernardis – SALTINARIA

Ma allora è proprio vero…MI HANNO RIMASTO SOLO!