Michele La Ginestra

Attore, commediografo, regista teatrale e conduttore televisivoinsomma un artista valido e fantasioso, delicato ed incisivo, capace di saltare da un registro all’altro senza imperfezioni.

Siamo onesti, abbiamo provato a stilare un profilo di MICHELE LA GINESTRA (Roma 07/11/1964), attore di teatro-cinema-televisione-spot, regista, intrattenitore, conduttore…Troppa roba da riassumere! Alla fine ci siamo arresi.

Non staremo quindi a dirvi che il direttore artistico del Teatro 7 di Roma dal 1997 ad oggi (ebbene sì, è anche questo!) da quando ha mosso i suoi primi passi in teatro non si è più fermato….. E tantomeno staremo a ricordarvi che ha scritto ed interpretato monologhi, commedie e musical, collezionando premi.

I primi passi in teatro ed il primo riconoscimento, il premio “Provateatro” vinto nel 1992; l’approccio con il piccolo schermo con la vittoria di “Beato fra le donne” nel 1994; la consacrazione come indimenticabile protagonista di “Rugantino” portato in scena la prima volta nel 2001 con Sabrina Ferilli e che, a distanza di circa vent’anni da allora – se non ci fosse stato il lockdown a causa del coronavirus – avrebbe interpretato nuovamente sul palco del Teatro Sistina insieme a Serena Autieri ed Edy Angelillo. (Attendiamo fiduciosi che possa andare in scena alla ripartenza…)

Michele La Ginestra con Edy Angelillo in “Radice di 2 – La matematica dell’amore”

E poi ancora gli esilaranti one-man-show “Mi hanno rimasto solo” del 2003 (e successive versioni “…revival” nel 2007 e …dieci anni dopo”) e “M’accompagno da me” (2016).

Rappresentato in più edizioni dal 2008, sempre al fianco di Edy Angelillo,La Matematica dell’amore – RADICE DI 2(vincitore del premio di scrittura teatrale Diego Fabbri) lo ha visto calcare il palco del Teatro Don Mario Torregrossa nella stagione 2019-2020.

Fra le sue esibizioni più recenti, nel 2017-2019, figurano anche “Come Cristo comanda”, un testo da lui scritto ed interpretato al fianco di Massimo Wertmuller ed il musical E’ cosa buona e giusta, grande successo al Teatro Sistina replicato anche presso il nostro teatro, come avvio stagione 2019-2020.

Numerose e vincenti le collaborazioni anche con autori, registi ed attori come Massimiliano Bruno e Sergio Zecca in “Due di notte” (2017), “Interreil (2002), “Bugie” (2000); Beatrice Fazi in “Ti posso spiegare” (2016), Marco Zadra in “Last Minute” (2007) ed entrambi in “Ago, Bianca e…” (nel 2006 e 2008), per citarne soltanto alcune.

Con Adriano Bennicelli, compagno di gioventù, La Ginestra si è incontrato sul lavoro più volte: il primo ha scritto “Discount”, “Uno e basta” (entrambi del 2005), “Last Minute”(2007) e il secondo li ha interpretati. Parlano lo stesso linguaggio, toccano gli stessi temi – la gioventù, la crescita, i problemi, le curiosità: la vita, insomma – a volte con un pizzico di nostalgia, a volte con un po’ di disincanto e di ironia. Fanno sempre sorridere. Fanno anche ridere, ma non a vuoto.

In TV ha cominciato nel 1999-2000 su Rai1 a farci il “Solletico”, proseguendo su Rai2 con “I fatti vostri” (2001-2002), per approdare a “Il programma del secolo” su TV2000 ed allo show in prima serata “Questa è vita”. Memorabile la sua partecipazione a “Colorado” (2013) nei panni di don Michele.

Come vedete, proprio non sappiamo cosa raccontarvi di lui…quindi vi rimandiamo al suo sito ed al profilo personale su Facebook per seguirlo in altre simpatiche performance…anche ai fornelli!…Del resto prima ha dimostrato di saper fare la spesa, nello spot per la Coop (2007) oltre ad intendersi di pasta, in quello per la De Cecco (2013) e poi di essere un esperto di “Dolci tentazioni” su Alice TV e di “Cuochi e fiamme” su La7d, perché “Stasera cucina Michele” glielo dicono anche in casa e non soltanto su Fox Life!